Vetrina commerciale
Shopping on-line
Immobili
Virtual Tour
Guida al turista
Parma in tavola
Ristoranti
Alberghi
B & B e Agriturismi
Parma by night
Cinema
Teatro
Musica
Arte
Incontri
Libri
Fiere
Il culto a Parma
Per i più piccoli
Feste e sagre
Sport
Fitness
Parma notizie
Calendario eventi
Servizi di utilità
Link della città
Altri link
Finanza on-line
Numeri utili
Assicurazioni
Chi siamo
Pubblicità
Help
Collabora con noi
Note legali
Credits
Mappa del sito
Home

Home


Verdi. Il suono del Risorgimento
“Voci Parallele 2012” dedicato a Verdi dal 30 aprile al 7 maggio 2021 alle ore 17.30 alla Sala dei Concerti della Casa della Musica



“Verdi – Il suono del Risorgimento” è il titolo del nuovo programma di incontri di “Voci parallele”, l’ormai tradizionale ciclo di conferenze tenute da Gustavo Marchesi alla Casa della Musica nell’àmbito dell’attività di divulgazione musicale dell’Istituzione di piazzale San Francesco: un titolo, e soprattutto un tema, quello verdiano, che anticipano quel 2013 bicentenario della nascita del nostro più grande musicista con una serie d’incontri di sicuro interesse.


Quattro saranno gli appuntamenti, che si terranno dal 16 aprile al 7 maggio prossimi, quattro incontri che così vengono illustrati dallo stesso Marchesi: «Nel gennaio 1901, l’indomani della morte di Verdi, Antonio Fogazzaro lo definì, in Senato, “un grande unificatore nostro, quando, nell’onda della sua musica ardente, inafferrabile al nemico, l’idea nazionale corse liberamente dalle Alpi al mare”. Verità delle verità: il contributo maggiore alla nascita della nazione, Verdi lo diede nelle opere teatrali, che infiammavano il pubblico.

Negli anni caldi del Risorgimento, ebbe modo di esprimere (e occultare), col linguaggio della musica, le proprie convinzioni patriottiche e libertarie. Dal Nabucco alla Battaglia di Legnano, gli ideali mazziniani e garibaldini accompagnarono sonorizzati, le vicende pubbliche e private dei personaggi. L’appassionata partecipazione del maestro alla causa del Paese continuò anche dopo l’unificazione, quando, personalità ormai affermata, faceva ingresso nel panorama internazionale fra i rappresentanti illustri di un mondo nuovo. Cavour, nel considerarlo “un concittadino che contribuì a mantenere in Europa il nome d’Italia onorato”, volle che entrasse nel primo Parlamento nazionale. Non si rese conto che il “concittadino” aveva in antipatia l’attuale politica attiva, fallimento di tanti progetti e speranze, la stessa amara delusione che troviamo nei suoi melodrammi, composti dopo la “trilogia romantica”, fino a Otello, tramonto della fiducia eroica. Soltanto negli ultimi anni Verdi salverà l’ottimismo, col saggio sarcasmo di Falstaff, “deus ex machina” uscito dalle ceneri di un Risorgimento ormai lontano».

Il programma dettagliato degli incontri, che si terranno tutti presso la Sala dei Concerti della Casa della Musica alle 17.30, è il seguente: 16 aprile, “Significati di un ideale”; 24 aprile, “La battaglia di Legnano”; 30 aprile, “L’Italia di Aida”, 7 maggio, “Gli eroi cambiano”.

Come per le precedenti edizioni, anche quest’anno gli incontri saranno ad ingresso liberamente aperto a tutti gli interessati.


Per maggiori informazioni:

www.lacasadellamusica.it