Vetrina commerciale
Shopping on-line
Immobili
Virtual Tour
Guida al turista
Parma in tavola
Ristoranti
Alberghi
B & B e Agriturismi
Parma by night
Cinema
Teatro
Musica
Arte
Incontri
Libri
Fiere
Il culto a Parma
Per i più piccoli
Feste e sagre
Sport
Fitness
Parma notizie
Calendario eventi
Servizi di utilità
Link della città
Altri link
Finanza on-line
Numeri utili
Assicurazioni
Chi siamo
Pubblicità
Help
Collabora con noi
Note legali
Credits
Mappa del sito
Home

Home


Mercanteinfiera Primavera
28 febbraio - 8 marzo 2009 15ª Mostra internazionale di modernariato, antichità e collezionismo



Sabato 28 febbraio prende il via la quindicesima edizione di Mercanteinfiera primavera, che accanto alla gemella d’autunno è una delle più importante rassegna antiquariale d’Europa. Mercanteinfiera primavera rimarrà aperto fino a domenica 8 marzo, tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00.

Milleduecento gli espositori, provenienti da tutta Italia e da diversi paesi europei; oltre un milione gli oggetti messi in mostra (arredi, dipinti, ceramiche, argenti, tappeti e bijoux, di ogni tipologia e periodo) in un fitto “alveare” di stands che occupa quattro padiglioni del quartiere fieristico per un’area complessiva di 60 mila metri quadrati. Un ordinato rincorrersi e intersecarsi di corridoi, per un fronte espositivo di ben 11 chilometri.

Oltre cinquantamila i visitatori, tradizionalmente costituiti da collezionisti, architetti, designer, scenografi, ma anche da buyers delle più importanti case d’aste d’Europa e da titolari di blasonati negozi d’arte di Francia, Germania e Inghilterra, nonché personaggi del mondo dello spettacolo e semplici curiosi.


Proprio come nel gioco di carte “Mercante in fiera “ (da cui la doppia rassegna di Parma prende il nome), scambi ed acquisti si succedono a ritmo frenetico, per un giro d’affari complessivo il cui valore raggiunge, puntualmente, cifre nell’ordine di svariati milioni di Euro.

Rassegne collaterali della quindicesima edizione di Mercanteinfiera primavera, “Urano Palma: storia di un Maestro” a cura di “Mirabili” e Loredana Conti, ospitata dal padiglione 1 e “La Ceramica del Ferlaro. Storia di una manifattura italiana dal 1937”, a cura di Umberto Alinovi, ospitata dal padiglione 2.
“Urano Palma: storia di un Maestro” è un’antologica dell’artista lombardo (nasce a Varese nel 1936 e vagando in varie città italiane, con un orecchio teso verso le avanguardie artistiche, si stabilisce a Milano, dove ha la possibilità di conoscere grandi artisti tra cui Lucio Fontana) che presenta l’opera dello scultore-designer attraverso una cinquantina di opere: dalle sculture in ferro, alluminio, legno ed materiali degli anni Cinquanta fino alle opere di design prodotte da “Mirabili”, l’azienda fiorentina che realizza arredi d’eccezione creati da illustri architetti ed artisti. Urano Palma, definito “un finto marziano o un contadino del Medioevo” per il suo modo di agire, di pensare, di comportarsi “fuori tempo”, ha esposto, in oltre cinquant’anni di carriera, in Germania (Ulm, Monaco, Düsseldorf) in Francia, Spagna, Stati Uniti e Corea.
“La Ceramica del Ferlaro. Storia di una manifattura italiana dal 1937”, presenta la produzione della prestigiosa manifattura di Collecchio (PR) nel periodo che va dalla fine degli anni ‘30 sino agli anni ‘70. I primi pezzi proposti sono quelli usciti dalle mani della fondatrice, la marchesa Maria Giulia Moncada di Paternò, nobildonna siciliana che nel 1913 va in sposa al marchese Giacomo Carrega-Bertolini e si trasferisce nella villa del Ferlaro già residenza estiva della duchessa Maria Luigia d’Austria.
Forte della tecnica appresa in gioventù, Maria Giulia inizia qui a creare le prime ceramiche, pezzi unici non destinati alla vendita ma che tiene per sè o dona agli amici più cari. Nascono così opere caratterizzate a volte da uno struggente lirismo, altre dalla forza e dai colori brillanti della sua terra natia. Il passaggio dalla fase hobbistica a quella imprenditoriale arriva alla fine della guerra grazie alla collaborazione con Carlo Corvi ed Enrico Bonaretti, docenti dell’Istituto d’Arte Paolo Toschi di Parma, e con l’artista milanese Achille Danzi. Le maestranze vengono reclutate tra i giovani del luogo che, alimentati dall’esperienza, diverranno valentissimi artigiani e dedicheranno l’intera vita al successo della Ceramica del Ferlaro.

SEGRETERIA
tel.+390521996328
fax.+390521996317
antiques@fiereparma.it
S.A.T.E. 1
tel.+390521996236
fax +390521996237
S.A.T.E. 5
tel.+390521996276
fax +390521996278
sate@fiereparma.it


Per maggiori informazioni:

www.fiereparma.it