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Estri d’estate 2008 Dal 4 luglio al 20 settembre le rocche, i castelli, i borghi della Provincia di Parma ospitano la XII edizione di Estri d’estate
Le musiche del mondo, dall’Irlanda alla Mongolia. Gli strumenti inconsueti, come il corno delle alpi o la cornamusa francese. Gli approcci musicali pieni di humour. Gli accostamenti imprevedibili. E insieme, il piacere della tavola che si unisce a quello dell’ascolto, con le degustazioni a tema che seguono i concerti. Dal 4 luglio al 20 settembre la XII edizione di Estri d’estate, la rassegna realizzata da Provincia di Parma e Società dei Concerti Solares Fondazione delle Arti, con il sostegno di Fondazione Cariparma, propone un lungo e articolato itinerario musicale e gastronomico all’insegna della fantasia, confermando un legame profondo con la storia del territorio e i suoi splendidi luoghi d’arte. Palcoscenico d’eccezione saranno i Castelli di Torrechiara e di Montechiarugolo, la Rocca di Sala Baganza e di San Secondo, la Fondazione Magnani Rocca di Traversetolo, la Pieve di Talignano, per citarne solo alcuni.
17 concerti di grandi artisti italiani e internazionali, un programma nel quale la relazione tra musica e poesia, tra parola e suono trova importanti declinazioni, con un eclettico mattatore come Alessandro Haber e il suo viaggio nel tango, con il viaggio al femminile nell’intimità della poesia di Paola Gassman, con la fusione tra la voce di Amanda Sandrelli e i Solisti del Cinghio.
Il titolo di questa XII edizione è “Stravaganze di suoni e di sapori”. E la stravaganza, il tocco comico o inaspettato, leggero o fantasioso, è la cifra di concerti e interpretazioni inusuali, sempre con la garanzia di ensemble e solisti di spicco. Come le Barocche stravaganze guidate da solisti come Victor Kuleshov e Crtomir Siskovic, i virtuosismi dei Solisti del Teatro Cinghio (Guisganderie), la rivistazione dell’Aida per quintetto di fiati in costume del Gomalan Brass Quintet, o ancora gli sketch surreali del Quintetto bislacco, o il taglio demenziale del concerto condotto da un attor comico e parodista inesauribile come Elio Pandolfi.
Una stravaganza che investe anche gli strumenti che saliranno sul palco. A guidare una traversata dagli Appennini alle Alpi è il corno delle alpi, l’antico gigantesco strumento dei pastori suonato da un virtuoso come Carlo Torlontano. E la Notte delle cornamuse ci fa scoprire un frammento del repertorio di questo strumento affascinante, nelle sue versioni francese, irlandese e scozzese. Una serata è dedicata alla zampogna, in un inedito accostamento con gli archi, che avrà come protagonista Pietro Ricci, il maggiore zampognaro italiano.
Di spessore le presenze delle culture musicali del mondo. Ecco l’Hulan Ensemble, novità assoluta per Parma, in un concerto-spettacolo che ci fa conoscere l’arte, la musica e la danza della Mongolia, grazie a un organico tutto al femminile formato da quattro musiciste, una ballerina e due contorsioniste del Circo nazionale mongolo. Appassionante il viaggio nelle pagine più famose della tradizione musicale irlandese, con la voce strepitosa di Niamh Parsons, la chitarra di Graham Dunne e le suggestive sonorità dei Birkin Tree. Ma anche la cultura musicale regionale dell’Italia è ben rappresentata, con una carrellata nella musicalità napoletana condotta dalla voce di Maria Ausilia D’Antona con l’Almalatina Ensemble, mentre un altro viaggio nei Suoni dell’Appennino è quello proposto dall’Ensemble Enerbia.
A fine estate la chiusura, in grande stile, spetta al Quartetto d’archi della Scala, solista Giampaolo Bandini (chitarra), in programma un ricco repertorio che spazia da Boccherini a Puccini fino a Verdi di cui verranno proposte alcune arie dal Rigoletto in una originale versione dell’epoca.
Le degustazioni, su prenotazione e a pagamento (euro 15 a serata), sono curate dall’Associazione di Cultura materiale InOtio (prenotazioni a Parmaturismi, tel. 0521 228152, info@parmaturismi.it). La degustazione dell’11 luglio a Lesignano De’ Bagni è realizzata da Castello dell’Elfo (euro 30), prenotazione obbligatoria, tel. 0521 850213.
13 i Comuni coinvolti: Calestano, Collecchio, Colorno, Felino, Langhirano, Lesignano de Bagni, Montechiarugolo, Neviano degli Arduini, Sala Baganza, San Secondo, Sorbolo, Torrile, Traversetolo. Estri d’Estate è realizzata con la collaborazione dell’Associazione di Cultura materiale InOtio, e con il contributo di Coppini Arte Olearia, La Strada del Prosciutto e dei Vini dei Colli, ParmaTurismi, Boggi & C., Zerosette, Hostaria Tre Ville.
La rassegna fa parte del ricco palinsesto estivo Estate Fuori Città organizzato dalla Provincia di Parma con il supporto di Fondazione Cariparma, Regione Emilia-Romagna e grazie alla collaborazione di Enti e Associazioni locali. Per l’occasione sono stati confezionati anche pacchetti weekend, validi da giugno a settembre, a partire da 29 euro per persona che comprendono trattamento di B&B (camera doppia con prima colazione), posto riservato ad un evento musicale della rassegna e un omaggio del territorio.
L’ingresso a tutti i concerti è libero. Orario concerti: ore 21.15
Informazioni: Società dei Concerti Solares Fondazione delle Arti, tel 0521 992044, info@solaresonline.it, www.eventi.parma.it/estriestate, www.solaresonline.it.
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Per maggiori informazioni:
www.eventi.parma.it/estriestate
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