Riscoprire tracce di bellezza attraverso gli eroi della nostra cultura. Esplorare l’umanità grazie anche a grandi autori e personaggi. Apprezzare risvolti non banali, suggestioni di opere fondamentali. Al di là di schematismi, impostazioni scolastiche, canoni e gerarchie storiche o estetiche. Sono questi gli obiettivi di "… bisogno di eroi…", un ciclo di incontri che si terrà nella Sala Concerti della Casa della Musica, dal 26 febbraio al 19 novembre, e vedrà protagonista Luca Fontana. Le conversazioni, che inizieranno alle 18, saranno arricchite da attori del Teatro Due, che leggeranno alcune pagine fondamentali, al centro del dibattito. Sono anche previsti appuntamenti speciali, con ospiti d'eccezione: il 9 aprile interverrà il grande regista Mario Monicelli; nell’ambito dell’incontro conclusivo della rassegna, programmato il 19 novembre, sarà invece presente il soprano Mirella Freni. La rassegna è organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma. “Dopo il successo di pubblico delle due iniziative che hanno visto protagonista l’anno scorso Luca Fontana, – tiene a sottolineare l’Assessore Luca Sommi – abbiamo voluto realizzare questo ciclo di incontri destinato a proseguire per tutto il 2010. La competenza e la creatività di Fontana, saggista e traduttore di raffinata cultura, rappresentano il modo più efficace per raggiungere uno dei tre obiettivi fondamentali della nostra proposta: la formazione del pubblico, che insieme al senso e alla qualità dei progetti, è un elemento centrale per rendere le iniziative che realizziamo sempre più partecipate, fruibili e apprezzate”. Il titolo completo dell’iniziativa è in realtà una provocatoria citazione: … bisogno di eroi…
Andrea – (forte) – Sventurata la terra che non ha eroi! … Galileo – No. Sventurata la terra che ha bisogno di eroi. Bertolt Brecht – Vita di Galileo
IL CALENDARIO
6-2 Carlo Emilio Gadda – La cognizione del linguaggio Contro “lo schematismo cachettico delle idee seriose.” 12-3 Umberto Saba –Esser uomo tra gli umani / io non so più dolce cosa Fuga a tre voci, interpretata da tre attori. 26-3 Carmelo Bene – Cos’era lui per Ecuba… Il grande guitto o il supremo attore? 9-4 Mario Monicelli – L’umana commedia. Uno specchio deformante, ma non troppo. 23-4 Falstaff – “Questa mia vecchia carne…” Da Shakespeare a Verdi - Le ragioni del corpo. 30-4 Enrico Caruso – Santa Lucia luntan’e te Emigrazione italiana e industria del disco 14-5 Maria Callas – E’ morta la Callas; l’ha uccisa Maria. Verità dell’arte e stupida leggenda. 21-5 Sandro Penna – Una strana gioia di vivere Purissima lingua del desiderio. 28-5 Lorenzo da Ponte –“Non ho veduto mai naturale più vasto e più benigno…” L’altra faccia di Mozart – 3 capolavori a 4 mani. 11-6 Oscar Wilde – “Un uomo deve pure avere un’occupazione…” Un socialismo estetico - commento a The Soul of Man Under Socialism. 25-6 Charles Dickens – “Fatti, nient’altro che fatti…” La società utilitaria – Lettura di Tempi difficili. 10-9 Samuel Beckett – La parola: una macchia sul silenzio Echi di un io dissolto – Lettura di L’ultimo nastro di Krapp. 17-9 James Joyce - Ulysses in Italia Breve storia di un fraintendimento 24-9 Lev Tolstoy – …come un cardo reciso alla base… La conoscenza dell’Altro – Lettura di Chadzi-Murat 8-10 Charles Baudelaire - (la forme d'une ville Change plus vite, hélas! que le coeur d'un mortel) L’esilio urbano – Lettura di Le Cygne. 15-10 Otello – “Se fossi il Moro, non sarei Iago” La negazione dell’Altro. 22-10 Woyzek – Wozzek – “Noi povera gente…” Da Büchner a Berg – Perdita dell’individuo 5-11 Amleto – “Essere pronti è tutto.” Un nostro antenato. 12-11 Carmen – “Le ciel ouvert, la vie errante… la liberté”. Da Merimée a Bizet – Due universi di desiderio in conflitto. 19-11 Mirella Freni – “L’amour du métier” Ossia: arte come studio e pazienza.
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