|
|
|
|
|
Nudi di Lalla Luciano Al Caffè del Prato dal 30 gennaio al 5 marzo in esposizione le opere dell'artista originaria di Sassari, inserita nel Grande Dizionario Artisti Italiani contemporanei
Lo sguardo di Lalla Luciano Vignali, si rivolge abitualmente alla terra di nascita, la Sardegna, e ne riprende i caratteri rurali, dove donne, in maggiore evidenza, e uomini, compiono gesti abituali, impegnati nel lavoro dei campi e nelle faccende quotidiane. Un trasporto di memoria su tela, di gesti e costumi antichi, trattenuti nel tempo e impressi così nella memoria odierna. Si spogliano poi, le donne di Lalla, presentandosi vestite solo di naturale sensualità, forte e delicata al contempo. Rispettosa della matrice femminile, senza alcuna aggiunta posticcia che la modernità a “regalato” all’immaginario femminile.
Il nudo presentato in questa mostra, si lascia cullare da pose senza ricerca, dove la grazia è data dall’essere così come si è. Potrebbero essere le stesse contadine, alla raccolta del grano o alla fonte del paese, vestite di storia, che spogliate lasciano sulla tela la vera profondità di forme e significati connaturati al corpo femminile. Corpi veri, belli perché colti anche dal tempo, nel loro passaggio naturale, rafforzati dal lavoro e dalla vita. Un richiamo, fatto ad olio, al senso delle cose, semplice e profondo.
Nata a Sassari. Inizia a dipingere da autodidatta nella città natale, partecipando a diverse mostre collettive, tra le quali la “Collettiva” Sassari, Teatro Civico (1964), la “Collettiva amici legnanesi” Legnano (1968); il “Concorso Internazionale di Pittura e Grafica - Premio Flaminia” Trento (1974), aggiudicandosi anche alcuni premi. Al fine di acquisire le necessarie tecniche pittoriche, nel 1974 si è iscritta presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia, che ha frequentato per dieci anni, ai vari corsi di tecnica pittorica, tra cui il “Corso Speciale Libero di Nudo” sotto la guida del prof. Luigi Tito, figlio del celebrato pittore Ettore Tito. Sempre a Venezia ha preso lezioni dal Gran Maestro Guido Carrer per acquisire le tecniche della pittura ad olio. Dal 1984 vive e lavora a Parma, dividendosi tra la Città adottiva e la sua cara e amata Sardegna. E’ inserita nel Grande Dizionario Artisti Italiani contemporanei e il suo nome figura nell’Archivio Storico per l’Arte Italiana del Novecento a Firenze” .
Info tel. 0521 031118
|
|
|
|
|
|
|