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Donna: tra luci e ombre In occasione della Festa della Donna, la Galleria Sant’Andrea (via Cavestro 6, Parma) ospita dal 6 al 14 marzo 2010 una mostra collettiva
In occasione della Festa della Donna, la Galleria Sant’Andrea (via Cavestro 6, Parma) ospita dal 6 al 14 marzo 2010 una mostra collettiva, organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma, UCAI – Centro Culturale S. Andrea, Centro Antiviolenza di Parma, Gruppo d’arte “La tela di Carlotta” e con il sostegno di Fondazione Monte Parma. “Più che una mostra per le donne o sulle donne, è una mostra di donne, a sostenere l’idea che la creatività sia, non solo nel genere del sostantivo, ma anche nella sostanza, una tendenza espressamente femminile. Eppure quando si osserva un’opera creativa non bisognerebbe mai sapere se l’autore sia uomo o donna, poiché quello che davvero conta è che sia un artista, che esprima e comunichi con originalità. In questo caso ci si trova davanti a sei pittrici, unite dalla passione e dalla volontà di migliorarsi e di trovare una cifra personale, unica. Qualcuna è più intensa delle altre, più audace e sperimentatrice, muove danzando il colore e accennando il vortice della Loïe Fuller di Toulouse-Lautrec o la leggiadria boldiniana (Nicoletta Gamba). Mentre altrove, dietro le luci della ribalta, i corpi delle sue creature si allungano in un silenzio larvale e amniotico, sono natanti solitari, oppure si ripiegano nell’intimità dell’ombra (la donna nuda di schiena della Manotti). C’è in tutta l’esposizione, alternanza tra fulgore e raccoglimento interiore, tra fisicità anche sensuale di corpi o di nature morte (i frutti gravidi, uberosi di vita di Antonietta Ziveri) e omaggio alla levità dello spirito, all’effimera perfezione (Debora Manotti con la sua “Farfalla in controluce”), a uno sguardo più pensoso, romantico, meno carnale. C’è la joie de vivre spontanea nei paesaggi e nei prati luminosi, ridenti di Maria Angela Vecchi e il provarsi in vari stili (cubismo, surrealismo) di Maria Pia Rizzardi, che più si lascia andare, più sceglie un’ispirazione non fotografica, più risulta efficace, in particolare in certe vedute calde e sapide di memoria (“Paese tra le colline”), dove ogni asprezza è smussata, quasi per accogliere la visione nella conca amorevole del ricordo. La presa dal vero e l’adesione interiore, emozionale, diluiscono un certo controllo accademico che altrimenti rischia d’irrigidire la composizione. Ed ecco che i papaveri dai petali lievi, trasparenti, vibrano di vita. Sabina Pattacini tenta un discorso ricercato, insistendo sulla forma del supporto più ancora che su quella dell’immagine con tele triangolari a stringere in una parabola ascendente le visioni quotidiane e riesce quando sfugge alle costrizioni–costruzioni geometriche per abbandonarsi senza vincoli alla spontaneità creativa. Proprio come il ragno Carlotta dell’omonimo racconto e film, che hanno ispirato il nome del loro gruppo o sodalizio (La tela di Carlotta), queste pittrici vanno pian piano tessendo pazientemente la loro tela, dove ogni filo va legandosi all’altro per comporre un insieme piacevole e armonioso che cattura l’osservatore, oscillando tra luce e ombra - forse più luce però -, in una rivelazione artistica di grazia femminea. Una mostra per tutti e senza temi, proclami, rivendicazioni. Qui si chiede attenzione e generosità emotiva. Non solo mimose.” (Manuela Bartolotti) L’evento è dedicato all’importante attività svolta dall’Associazione Centro Antiviolenza di Parma: “Ecco, una forma di sollecitudine e condivisione verso le fasce deboli, in particolare le donne vittime di violenza. Non si tratta solo di un moto dell’animo, ma anche di quello spirito di cittadinanza che si impegna a riconoscersi nella vita altrui: si chiama semplicemente solidarietà. Riteniamo importante un evento culturale che contraddistingua l’8 marzo 2010. Per il Centro Antiviolenza sarà un’occasione preziosa di confronto e di scambio tra produzioni artistiche femminili, diverse tra loro, ma accomunate dalla volontà di raccontare pezzi di mondo in ottica di genere. Grazie a tutte/tutti.” (Samuela Frigeri, Presidente del Centro Antiviolenza di Parma)
Per informazioni: Servizio Iniziative Culturali, Comune di Parma, tel. 0521218683 MOSTRA: DONNA: TRA LUCI ED OMBRE Galleria Sant’Andrea Via Cavestro 6, Parma 6 – 14 marzo 2010 Inaugurazione sabato 6 marzo 2010, ore 17.00 Orari di apertura: 10-12 e 16-19, domenica 16-19, lunedì 8 marzo aperto. Ingresso libero
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